A.T.S. "Sinergia per il lavoro"

La Regione Puglia ha approvato la delibera per la firma della convenzione che sdogana il programma europeo 'Youth Guarantee', lanciato dal Ministero del Lavoro il primo maggio scorso. Pertanto, anche in Puglia ha preso ufficialmente il via ha preso il via 'Garanzia Giovani', il progetto dell'Unione Europea indirizzato ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. La Regione Puglia ha deciso, quindi, di scommettere su 'Garanzia giovani', per questo ha messo sul piatto ben 120 milioni di euro.

Nove le misure approvate dalla delibera pugliese: accoglienza e orientamento, la prima; accompagnamento al lavoro, la seconda; bonus per l’occupazione, la terza. Le altre sei riguarderanno, invece, l’auto-impiego, la formazione, l’apprendistato, il tirocinio, il servizio civile e la mobilità transnazionale. L’obiettivo, piuttosto ambizioso, è dare ai giovani disoccupati con meno di 29 anni la possibilità di poter entrare nel mondo del lavoro o di perfezionare la propria formazione usufruendo di 1,5 miliardi di euro (fondi europei e nazionali per il biennio 2014-2015) stanziati proprio per garantire loro un’opportunità e, soprattutto, in tempi brevi.

Programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati, incentivi: sono queste le misure previste a livello nazionale e regionale, e fatte proprie dalla Associazione Logos FTS per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro, in un’ottica di collaborazione tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti. Per informazioni rivolgersi a:

Associazione LOGOS F.T.S.
Organismo di Formazione accreditato dalla Regione Puglia
(Cod. accreditamento:7LQ5KB2)
Via M. Buonarroti, 30, 30a, 30b, - Castellana Grotte (BA)
Tel: 080 332 3916 - Fax: 080/3323916 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tirocini extra-curriculari

Tirocini extra-curriculari

Obiettivi della Misura
Al fine di agevolare le scelte professionali nelle transizioni tra scuola e lavoro e favorire l’inserimento o reinserimento dei giovani nel mercato del lavoro, la Regione Puglia promuove, attraverso il presente intervento, l’attivazione di tirocini extra-curriculari. A sostegno della realizzazione di tale misura, si prevedono l’erogazione di un contributo direttamente in favore del giovane partecipante a titolo di indennità di partecipazione, spettante per legge al tirocinante.
I tirocini attivati ai sensi della presente Misura sono attuati in conformità alle previsioni della Legge Regionale 5 agosto 2013, n. 23 e del relativo Regolamento attuativo n. 3 del 10 marzo 2014.
Il tirocinio non si configura come rapporto di lavoro, ma rappresenta un’esperienza di orientamento al lavoro e di formazione all’interno di contesti produttivi.

Durata tirocinio

  • MAX 6 MESI – compresa eventuale proroga;
  • Max 12 MESI - per disabili ex lege n. 68/99, persone svantaggiate ai sensi della legge n. 381/91, nonché ad immigrati, richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale;
  • Impegno non superiore alle trenta ore settimanali, collocate nella fascia diurna.

Destinatari dell’intervento
Giovani di età compresa tra 16 e 25 anni, che hanno assolto l’obbligo di istruzione e formazione, ovvero i giovani fino a 29 anni se laureati, iscritti al programma Garanzia Giovani e che si trovano in condizione di:

  • non aver prestato attività lavorativa, anche in forma somministrata, in favore del soggetto ospitante nei ventiquattro mesi antecedenti la data della registrazione al portale nazionale o regionale Garanzia Giovani; è fatto salvo il caso in cui il pregresso rapporto di lavoro abbia riguardato un profilo professionale diverso da quello oggetto del tirocinio;
  • non essere in rapporto di parentela fino al terzo grado o in rapporto di affinità fino al secondo grado con il legale rappresentante del soggetto ospitante o con uno dei consiglieri di amministrazione, ovvero con il libero professionista o con il tutor designato dal soggetto ospitante nonché con quello individuato dal soggetto promotore;
  • non rivestire cariche societarie all’interno dell'impresa ospitante;
  • non rivestire incarichi negli organismi che compongono l’A.T.S. I requisiti sopra richiamati devono essere posseduti al momento della registrazione del giovane al portale nazionale o regionale Garanzia Giovani e sussistere fino al completamento del percorso di tirocinio.

 

Soggetti Promotori
Nell’ambito delle A.T.S. nonché di “Sinergia per il Lavoro”. possono promuovere tirocini, ai sensi della vigente normativa, i soggetti di seguito indicati:

  • Centri pubblici, o a partecipazione pubblica, di formazione professionale e/o di orientamento accreditati ai sensi della legge 7 agosto 2002, n. 15 e ss.mm.ii, nonché tutti gli enti accreditati ai sensi della D.G.R. n. 195 del 31.01.2012 e ss.mm.ii., ovvero LOGOS F.T.S. di Castellana Grotte.

Il soggetto promotore individua un soggetto disponibile ad ospitare il giovane preso in carico per la realizzazione del tirocinio e supporta entrambi nella fase di avvio del percorso attraverso la definizione del progetto formativo individuale, nella fase di attuazione e di perfezionamento della misura di politica attiva attraverso la attestazione delle competenze acquisite.
Soggetti ospitanti
Sono i soggetti di diritto privato, costituiti in forma di impresa di qualsiasi dimensione, fondazioni, associazioni, studi professionali, ancorché privi di lavoratori alle loro dipendenze, che abbiano sede operativa nel territorio della Regione Puglia, in possesso dei requisiti prescritti dall’art. 3, L. R. n. 23/2013 e, in particolare:

  1. essere in regola con le norme in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro);
  2. essere in regola con la normativa a tutela del diritto al lavoro dei disabili di cui alla l. 68/1999;
  3. non avere effettuato licenziamenti nei dodici mesi che precedono l’attivazione del tirocinio, salvo che per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, o attivato procedure di cassa integrazione, anche in deroga, per lavoratori con mansioni equivalenti a quelle cui si riferisce il progetto formativo;
  4. non essere in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali di cui al decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n. 366).

In ogni caso, la promozione dei tirocini deve avvenire, all’interno di ciascuna unità produttiva, nel rispetto dei limiti numerici di seguito indicati:

 

  • Numero Dipendenti a t.i. 0-5 -> 1 tirocinante
  • Numero Dipendenti a t.i. 6-20 -> 2 tirocinanti
  • Più di 20 Dipendenti (arrotondamento in eccesso) -> 10% tirocinanti

 

Non concorrono alla formazione dei predetti limiti numerici i tirocini attivati in favore dei disabili, persone svantaggiate ai sensi della legge n. 381/1991, immigrati, richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale.
Ai fini del computo, qualora il soggetto ospitante sia un’impresa stagionale, si tiene conto, unitariamente al numero dei dipendenti a tempo indeterminato, anche dei lavoratori a tempo determinato il cui rapporto di lavoro abbia una durata superiore a quella prevista per il tirocinio.

Modalità di erogazione del servizio da parte del soggetto promotore
La scelta del soggetto erogatore del servizio deve essere effettuata nell’ambito dell'elenco degli ATS ammessi, fra cui AST “Sinergia per il Lavoro”. L’avvio del tirocinio, deve aver luogo entro il termine di 2 mesi dalla sottoscrizione del Patto di attivazione presso l’ATS prescelta.

Modalità attuative del tirocinio
Il tirocinio è svolto sulla base di apposita convenzione e progetto formativo individuale che regolamenta i rapporti tra soggetto promotore e soggetto ospitante. Il soggetto ospitante e il soggetto promotore designano, per quanto di competenza, un proprio tutor. dall’art. 11 e 12 del Reg. Reg. n. 3/2014.

Indennità di partecipazione al tirocinio
Il tirocinante ha diritto a percepire una indennità in ragione della partecipazione alle attività formative, fissata, per legge, nella misura mensile forfettaria di € 450,00, al lordo delle ritenute di legge eventualmente dovute.
In ogni caso, il contributo non può eccedere la somma complessiva di € 2.700,00 per il caso in cui il tirocinio abbia la durata massima di sei mesi; ovvero, la somma complessiva di € 5.400,00 qualora il tirocinio sia destinato a disabili, persone svantaggiate, immigrati, richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale ed abbia la durata massima di 12 mesi.
Il diritto alla indennità, nella misura sopra indicata, matura allorché il tirocinante abbia partecipato almeno al settanta per cento delle attività formative rapportato al monte ore mensile definito all’interno del progetto formativo individuale.
Si precisa che il contributo corrisposto in favore del tirocinante:

  • rappresenta l’indennità di partecipazione prevista dall’art. 6, L.R. n. 23/2013;
  • può comunque essere integrato a discrezione del soggetto ospitante;
  • non ha valore di corrispettivo, essendo finalizzato esclusivamente a supportare l’esperienza di tirocinio;
  • sotto il profilo fiscale ha natura di reddito assimilato a quello di lavoro dipendente;
  • non comporta, in ogni caso, la perdita dello stato di inoccupazione/disoccupazione posseduto dal tirocinante;
  • non dà luogo a trattamenti previdenziali e/o assistenziali, a valutazioni o riconoscimenti giuridici ed economici, né a riconoscimenti automatici ai fini previdenziali;
  • non è cumulabile con altri contributi di analoga natura erogati da terzi;
  • non spetta nel caso in cui il giovane destinatario sia il titolare di ASPI o altra forma di ammortizzatore sociale;
  • non spetta durante eventuali periodi di sospensione delle attività formative determinata dalla sopravvenienza di una delle cause innanzi indicate.

Modalità di erogazione dell'indennità di tirocinio
L’Indennità di partecipazione è corrisposta direttamente al tirocinante dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS).
Consuntivazione dell’attività svolta ai fini della erogazione della indennità di partecipazione.
Entro cinque giorni dal compimento del periodo di tirocinio, che coincide con quello indicato nella predetta convenzione ai fini della periodicità del pagamento, il soggetto proponente, invia, previa acquisizione dal soggetto ospitante, la documentazione di
seguito indicata:

  1. istanza di erogazione della indennità mensile di partecipazione, a firma del tirocinante, contenente l’indicazione dell’importo spettante e dell’IBAN sul quale accreditare il contributo, in conformità al format che sarà reso disponibile;
  2. copia registro presenze, redatto e compilato secondo il format che sarà reso disponibile, e corredato della dichiarazione, resa dal tutor del soggetto promotore ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, attestante la conformità al documento originale. Il registro deve essere preventivamente vidimato da parte dell'Ufficio “Monitoraggio, vigilanza e controllo delle attività finanziate”.


In occasione del primo invio, il soggetto proponente produce, altresì, la documentazione di seguito riportata:

  1. copia della convenzione sottoscritta tra soggetto promotore e soggetto ospitante;
  2. copia del progetto formativo individuale (qualora non sia stato possibile l’inserimento in SINTESI);
  3. dichiarazione di accettazione delle modalità di svolgimento del tirocinio da parte del giovane partecipante, in conformità al format che sarà reso disponibile;
  4. copia della polizza RCT e attestazione del versamento del relativo premio da parte del soggetto ospitante;
  5. copia dell’apertura della posizione INAIL relativa al tirocinante.

Il registro del tirocinio, in originale, è conservato agli atti presso la sede operativa del soggetto ospitante ai fini dei controlli di competenza della Regione e degli altri organismi di controllo.

Attestazione delle competenze e registrazione sul libretto formativo
A conclusione del percorso formativo, il soggetto promotore, sulla base della valutazione del soggetto ospitante, rilascia una attestazione relativa allo svolgimento del tirocinio, specificando le generalità del tirocinante, la tipologia del tirocinio svolto, l’impresa ospitante, il periodo e numero di ore svolte, i risultati di apprendimento specificando le competenze (capacità/abilità e conoscenze) eventualmente acquisite con riferimento ad una figura inserita nel Repertorio Regionale delle Figure Professionali, approvato con D.G.R. n. 327/2013 o con riferimento alla Nomenclatura e classificazione delle Unità Professionali (Istat/Isfol), nonché ogni altro elemento a tal fine utile.
In raccordo con i C.P.I., il soggetto promotore provvede altresì alla registrazione del tirocinio sul libretto formativo secondo le modalità definite dalla normativa regionale.

Per informazioni rivolgersi a:
Associazione LOGOS F.T.S.
Organismo di Formazione accreditato dalla Regione Puglia
(Cod. accreditamento:7LQ5KB2)
Via M. Buonarroti, 30, 30a, 30b, Castellana Grotte (BA)
Tel: 080 332 3916 - Fax: 080/3323916 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bonus occupazione apprendistato professionalizzante

Bonus occupazione

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stabilito, con il Decreto Direttoriale del 23 gennaio 2015 n.11, che anche i datori di lavoro che hanno assunto e assumeranno con un contratto di apprendistato professionalizzante ragazzi e ragazze iscritti a Garanzia Giovani potranno richiedere il bonus occupazionale previsto dal Programma.

Obiettivi della Misura
Assumere è un vantaggio per le imprese!
Per promuovere l'inserimento occupazionale dei giovani, la Garanzia Giovani prevede delle agevolazioni per le imprese che assumono.
Sono previste diminuzioni del costo del lavoro per specifiche tipologie contrattuali, in modo da supportare economicamente l'ingresso e la stabilizzazione nel mercato del lavoro.
Grazie a questa misura, le aziende ottengono un bonus se attivano:
• un contratto a tempo indeterminato di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere.
È, possibile fruire del bonus per i contratti di apprendistato professionalizzante a seguito delle modifiche introdotte dal Decreto Direttoriale del 23 gennaio 2015 n.11.

Come viene riconosciuto il bonus?
Il sistema di assegnazione dei bonus è diversificato in funzione della tipologia di contratto con cui avviene l'assunzione,
delle caratteristiche del giovane (profiling) e delle differenze territoriali.
In particolare, gli importi del bonus occupazionale ammontano a:

Per l’apprendistato professionalizzante o di mestiere è riconosciuto l’importo previsto per il rapporto a tempo indeterminato; qualora la durata dell’apprendistato inizialmente prevista sia inferiore a 12 mesi, l’importo complessivo del beneficio è proporzionalmente ridotto.
Il bonus è, poi, cumulabile con gli altri incentivi alle assunzioni. In particolare, dopo il Decreto Direttoriale del 23 gennaio 2015 n.11 è previsto che qualora si tratti di agevolazioni cosiddette "selettive", rivolte a specifiche categorie di lavoratori o di datori di lavoro, la cumulabilità tra i due benefici non potrà comunque superare il 50 per cento dei costi salariali.

Come si ottiene il BONUS ?
L’Associazione LOGOS F.T.S., per il tramite di propri consulenti esperti nel settore, consentirà alle aziende interessate l’ottenimento del Bonus come Credito di Imposta tramite l’INPS.

In cosa consiste il Contratto di Apprendistato ?
La formazione professionale può essere inserita all’interno di un vero e proprio contratto di lavoro, la cui causa di scambio tra prestazione e retribuzione si arricchisce con l’obbligo formativo gravante sul datore di lavoro.
Il contratto di apprendistato si configura, pertanto, come la principale tipologia contrattuale per favorire l'ingresso dei giovani, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, nel mondo del lavoro. 
Il contratto di apprendistato è per definizione un contratto di lavoro a tempo indeterminato, rivolto ai ragazzi di età compresa fra i 15 e i 29 anni, anche se per le regioni e le province autonome che abbiano definito un sistema di alternanza scuola-lavoro, la contrattazione collettiva può definire specifiche modalità di utilizzo di tale contratto, anche a tempo determinato, per le attività stagionali.
Il tratto caratterizzante dell’apprendistato è rappresentato dal fatto che il datore di lavoro, nell'esecuzione dell’obbligazione posta a suo carico, è tenuto ad erogare, come corrispettivo della presentazione di lavoro, non solo la retribuzione, ma anche la formazione necessaria all'acquisizione o alla riqualificazione di una professionalità. Queste due obbligazioni hanno pari dignità e non sono tra loro alternative o accessorie.
Il datore di lavoro – fino a quando non sarà completamente operativo il libretto formativo – può rilasciare una dichiarazione per l’accertamento e per la certificazione delle competenze e della formazione svolta dall'apprendista.
Il contratto di apprendistato determina numerose agevolazioni a favore degli imprenditori che decidono di assumere con questa tipologia contrattuale. L’inserimento in azienda tramite apprendistato è, infatti, sostenuto da notevoli incentivi economici (come la contribuzione agevolata pari al 10% della retribuzione o la deducibilità delle spese e dei contributi dalla base imponibile Irap) e normativi (come la possibilità di un sotto inquadramento o l’esclusione degli apprendisti dal computo dei dipendenti a determinati fini di leggi).

Apprendistato professionalizzante o contratti di mestiere.
E' finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale ai fini contrattuali. Possono essere assunti, in tutti i settori di attività, pubblici e privati, i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Per chi è in possesso di una qualifica professionale, il contratto può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età.

Per informazioni rivolgersi a:

Associazione LOGOS F.T.S.
Organismo di Formazione accreditato dalla Regione Puglia
(Cod. accreditamento:7LQ5KB2)
Via M. Buonarroti, 30, 30a, 30b, Castellana Grotte (BA)
Tel/Fax: 080/3323916 – E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

LOGOS FTS - FORMAZIONE, TURISMO E SVILUPPO
Via Michelangelo Buonarroti - 70013 Castellana Grotte (BA) - Italy
Tel.: 0803 323 916 - E-mail: associazionelogosfts@gmail.com - Web: www.logosfts.it
CF/P.IVA: 07377450726 - REA: BA - 560666

Accreditato presso la Regione Puglia con determina n.76 del 05/02/2013 del Dirigente Servizio Formazione Professionale

Associazione Logos © 2013